Il pomodoro (Solanum lycopersicum)

Il pomodoro è un ortaggio delle famiglie delle solanacee e quindi un cugino della patata, della melanzana e del peperone. E’ una pianta originaria dell’America centrale e latina. Dopo la scoperta dell’America, è stato introdotta in Europa ma la sua diffusione in ambito culinario non fu immediata a causa di una credenza dimostratasi errata.

Oggi, questo frutto è parte integrante della cucina italiana divenendo uno degli ingredienti principali del gusto made in Italy.

I maggiori produttori sono la Cina, gli Stati Uniti e poi ci sono Italia, Spagna, Paesi Bassi ed altri paesi del bacino del mediterraneo. Tutt’oggi l’Italia detiene il primato come maggio produttore ad uso industriale.

Il pomodoro ingrediente GnamAm.com

Morfologia

La pianta del pomodoro è una pianta perenne ma, data la sua scarsa resistenza al freddo, di fatto considerata a ciclo annuale.

E’ composta da un fusto eretto o strisciante e presenta diverse ramificazioni. Le foglie sono di un verde intenso, grandi ed alterne. Sia le foglie che il fusto sono ricoperti da una peluria che, una volta stropicciata, rilascia un odore aromatico tipico del pomodoro. I fiori sono delle infiorescenze di piccole dimensioni e di colore giallo.

Il frutto è una bacca con forma e dimensioni variabili a seconda della specie. Il colore è tendenzialmente rosso, ma ci sono anche delle varietà con frutti di colore giallo, arancio o tendenti al marrone/nero. La bacca è carnosa e il suo interno è suddiviso in logge che contengono i semi.

Esistono tante varietà e per semplicità ricordiamo le più diffuse:

  • da salsa: sono le varietà con il frutto allungato a forma di lampadina come il San Marzano, Vesuvio, Ventura, Napoli
  • da insalata: sono pomodori tondeggianti tra questi troviamo le varietà Cuore di bue, Marmande.
  • da cottura o da conserva: sono Principe Borghese, pomodoro di prato, Piros.

che vengono accompagnate sui banconi da altre varietà ormai famose come Pachino, Ciliegino e Piccadilly.

Proprietà del pomodoro

Le parti verdi del pomodoro sono tossiche in quanto contengono un’alta percentuale di solanina mentre l’unica parte edibile è la bacca cioè il frutto. Ciononostante, anche il frutto ha tracce di solanina ma non sono assolutamente pericolose per la salute. Il pomodoro ha un elevato contenuto di minerali e oligoalimenti come potassio, calcio e fosforo. Fornisce al corpo anche il licopene, betacarotene e vitamine del tipo B e C e dell’acido folico.

Grazie a tutti questa serie di elementi il pomodoro ha proprietà dissetante, rimineralizzante, previene la stanchezza, i crampi e la debolezza muscolare.

Composizione e calorie

Per il 94% è composto da acqua mentre il restante 6% è composto da fibre carboidrati e proteine. L’apporto calorico di 100 g di pomodoro da sugo è di 19 Kcal mentre per quelli da insalata è di 71 Kcal.

Esempi di ricette ed usi in cucina

In cucina il pomodoro si può usare a tutto campo ed è entrato in pieno nella tradizione culinaria italiana. Lo troviamo nella preparazione dei Ragù, della Pappa al pomodoro, il sugo Pomodoro e basilico, come contorni come la ricetta marchigiana dei Pomodori al forno oppure come antipasto nella più classica caprese. Il pomodoro costituisce la base per la preparazione di succhi, zuppe e anche come ingrediente principale per alcuni cocktail come il Bloody Mary.

Come scegliere il pomodoro

Al mercato scegliete i pomodori ben maturi, sodi e privi di macchie.

Conservazione

Conservate il pomodoro in un luogo fresco ed asciutto fino a 6/7 giorni. Volendo si potrebbero conservare nel cassetto della frutta e verdura del frigorifero ma l’aria umida e fredda del frigorifero altera la consistenza con conseguente perdita di sapore in quanto viene inibita la maturazione.

Curiosità

Il pomodoro è originario del Perù, gli Aztechi lo chiamarono “xitomati”, dove la parola tomati indica tutti i frutti simili dalla consistenza sugosa.

In Europa arrivò nel 1540. In principio venne considerato nocivo e quindi utilizzato solo come pianta ornamentale o come regalo speciale per dame e personaggi importanti. Solo dalla metà del XVII  secolo si riscontra un utilizzo in cucina. Nel 1692 Antonio Latini nel suo libro “Lo scalco alla moderna” descrive la ricetta della salsa al pomodoro alla spugnola.

Nel 1762 iniziarono a definirsi le prime tecniche di conservazione mentre nella metà dell’800, a Parma, sorse la prima industria di trasformazione il quale  primo prodotto fu la polpa essiccata.

In passato gli vennero accreditate proprietà di stimolante afrodisiaco e, per questo motivo, i francesi iniziarono a chiamarlo pomme d’amour ovvero “pomo d’amore”.

Riferimenti & Approfondimenti

https://it.wikipedia.org

http://www.meteoweb.eu

https://www.colturaecultura.it

http://www.freshplaza.it

http://www.agraria.org

2018-09-30T14:09:01+01:00

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