Pizza di formaggio o crescia di formaggio marchigiana

La pizza di formaggio o crescia è un piatto tipico pasquale del centro Italia, ma è anche un elemento insostituibile per la gita fuori porta del primo maggio con fave fresche e pecorino. Noi vi proponiamo la versione GnamAm, ma come ogni tradizione che si rispetti ogni famiglia ha la sua ricetta della nonna.

Una curiosità, a casa vostra la chiamate pizza o crescia?

Pizza di formaggio o crescia di formaggio ricetta pasqua primo maggio gnamam.com

Preparazione: 45 min.+ Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto – Cottura: 45 min.+ Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto – Impegno: Impegnativo Ogni cappello da chef rappresenta un livello di difficoltà Ogni cappello da chef rappresenta un livello di difficoltà Ogni cappello da chef rappresenta un livello di difficoltà

Ingredienti per due pizze

  • 5 uova medie
  • 800 g farina 0 (in Germania Weizenmehl 550)
  • 75 g parmigiano grattugiato
  • 75 g pecorino grattugiato
  • 100 g emmental a dadini
  • 50 g pecorino a dadini
  • 100 g olio extra vergine di oliva
  • 15o ml latte
  • 40 g lievito di birra
  • 1 cucchiaino sale
  • 1 cucchiaino pepe

Munitevi di una ciotola capiente, una spianatoia e due stampi da panettone rispettivamente dal diametro di circa 20 cm.

Come preparare la pizza di formaggio o crescia

Preparate il lievito facendolo sciogliere nel latte tiepido. Se utilizzate del lievito secco aggiungete al latte un cucchiaino di miele e aspettate che si formi della schiuma superficiale, sinonimo di attivazione dei lieviti.

Impastate le uova in una ciotola capiente insieme alla farina, al lievito sciolto nel latte, ai formaggi grattugiati e versate per ultimo l’olio extra vergine di oliva. Una volta che l’impasto risulta omogeneo, aggiungete il sale, il pepe e parte dei dadini di formaggio. Completato l’impasto trasferitelo sopra una spianatoia.

Attenzione: Se utilizzate una planetaria montate il gancio!

Continuate ad impastare a mano molto energicamente, fino a quando otterrete un composto liscio ed elastico. Con un impastaggio energico favoriamo la formazione della maglia glutinica, ovvero la struttura porosa che compone la pizza di formaggio stessa.

Dividete in due parti l’impasto e trasferitelo negli stampi da panettone preventivamente oliati, se usate quelli in alluminio. Se invece utilizzate quelli di carta non avrete bisogno dell’olio come antiaderente.

Inserite attraverso superficie i dadini di formaggio rimasti e poi spennellate con dell’olio extra vergine di oliva.

Lasciate lievitare le pizze nella parte inferiore del forno spento per un paio d’ore. Accendete la sola luce in modo da mantenere una temperatura di circa 26°C. Passate alla cottura quando il volume delle pizze sarà pressoché raddoppiato.

Cuocete le pizze di formaggio in forno in modalità statica facendo attenzione a seguire la sequenza, senza mai rimuovere le pizze dal forno:

  • Raggiungete 200° nei primi 10 minuti
  • Abbassate poi la temperatura a 180 ° per altri 20 minuti
  • Infine passate ad una temperatura di 160 ° per i restanti 30 minuti.

Dopo 60 minuti, eseguite la prova stecchino.

Sfornate le pizze e lasciate raffreddare nello stampo prima di servirle.

Buona cucina,

M&M

Preparate gli ingredienti per la pizza di formaggio o crescia

 Curiosità sulla pizza di formaggio o crescia

La pizza di formaggio è una ricetta tradizione del periodo pasquale preparata nelle Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio. Ogni regione ha la sua variante dovuta alle differenti culture locali.

Si attribuisce la scoperta della pizza di formaggio o crescia ad opera delle monache del monastero di Santa Maria Maddalena di Serra dè Conti in provincia di Ancona. A questo proposito essa viene citata in un ricettario chiamato “La cucina delle monache” ad opera di Tommaso Lucchetti.

Il nome crescia è dovuto alla notevole “crescita” dell’impasto in fase di lievitazione. La forma tradizionale della pizza di formaggio è quella del panettone e in passato si utilizzavano delle forme in “coccio” (ceramica) oggi sostituite per lo più con la carta o l’alluminio.

La ricetta originale contiene 40 uova, in onore dei 40 giorni di Quaresima. La pizza di formaggio secondo la religione cristiana doveva essere preparata il Giovedì o il Venerdì santo per poi essere consumata la mattina di Pasqua insieme ai salumi e alle uova per celebrare la fine del digiuno quaresimale. Alle volte veniva addirittura portata nelle chiese per essere benedetta.

Riferimenti

https://it.wikipedia.org

http://www.dolciepani.it/

Valori nutrizionali per porzione

Calorie (Kcal) 218 – Grassi (g) 10 – Carboidrati (g) 24 – Proteine (g) 9

2018-05-22T13:43:39+01:00

Scritto da:

Eccomi qui: dal 1981 Atleta, Perito Agrario, Moglie, Madre, Cuoca per passione, Food blogger ...

2 Commenti

  1. Lorenzo 18/03/2018 al 12:17 - Rispondi

    Mhmmm Buona! A casa mia e da Cilé (che non c’è più in centro a Loreto ndr) si chiama Torta al formaggio

    • Monia 18/03/2018 al 12:51 - Rispondi

      Ciao Lorenzo, nei fornai a Recanati la trovi sotto il nome di Pizza al formaggio, ma cercando un po’ sul web avevo trovato anche il nome di Torta al formaggio. Grazie per la dritta 😉. Buona cucina M&M

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