Ragù rosso di carne

Ben ritrovati amici di GnamAm, vi proponiamo il ragù rosso di carne!

Il web trabocca di ricette che vi permetteranno di approcciare la preparazione di questo gustosissimo sugo, per non parlare poi delle varianti estere: il ragù alla bolognese! Probabilmente è il condimento per la pasta più diffuso e più amato, soprattutto dai bambini. Nostra figlia di 3 anni ne va matta e per noi è un asso nella manica da sfoderare al ristorante!

Se siete qui, saprete che la ricetta GnamAm si presenta senza compromessi in termini di gusto e strizza l’occhio al mantenimento della vostra linea!

E’ un sugo versatile: dalla pasta all’uovo a quella di semola, dalle lasagne ai cannelloni. Chi di voi è pronto a condividere la ricetta della nonna?

Ragù rosso di carne ricetta GnamAm Hero

Preparazione: 15 min.Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto  – Cottura: 45 min.+ Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto – Impegno: Facile Ogni cappello da chef rappresenta un livello di difficoltà

Ingredienti per ragù rosso di carne

  • 700 g passata di pomodoro
  • 300 g macinato di manzo
  • 300 g carne di manzo da bollito (in Germania Tafelspitz)
  • 100 g salsiccia (in Germania Bratwurst Grobe)
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cucchiaino curcuma
  • 1 cucchiaino pepe nero
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaino sale grosso
  • 1 cucchiaio olio extra vergine di oliva

Munitevi di un tagliere, di un coltello da cuoco, di una casseruola abbondante, e di una garza per poter ricoprire i chiodi di garofano.

Come preparare il ragù rosso di carne

Triturate il sedano, la cipolla e la carota. Poneteli nella casseruola con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e uno di acqua.

Avvolgete il pepe e i chiodi di garofano in una garza,  in modo da poterli recuperare facilmente a fine cottura. Fate in modo che il pacchetto sia abbastanza robusto da non sfaldarsi durante cottura.

Soffriggete a fuoco moderato.

Tagliate a cubetti il pezzo di carne di manzo per il bollito.

Aggiungete al soffritto la carne macinata, la salsiccia, la carne da bollito, la curcuma, il pepe e i chiodi di garofano nella garza. Lasciate rosolare leggermente la carne, senza farla bruciacchiare.

Unite la pasta di pomodoro e il sale grosso.

Coprite la casseruola e lasciate sobbollire a fuoco dolce per almeno un ora.

Buona Cucina,

M&M

Curiosità

Il ragù è originariamente un condimento a base di pomodoro e carne macinata che richiede una lunga cottura a fuoco basso. Solo recentemente sono nate varianti di ragù al pesce o vegetariano per servire un mercato sempre più variegato.

Il termine ragù proviene dal francese ragoût, nome derivante dal verbo ragoûter ossia “risveglio dell’appetito”. Durante il periodo del regime Fascista, si è preferito italianizzare il suono del nome di questo condimento per la pasta coniando la traduzione ragutto.

Questo condimento vanta una leggenda che risale alla fine del Trecento. La Compagnia dei Bianchi di giustizia, formata da predicatori, percorreva a piedi le vie delle città invocando la “misericordia e pace” per convincere la popolazione a riappacificarsi con i loro nemici. Si racconta che l’unico a non cedere a queste predicazioni fu un nobile, il cui nome rimane sconosciuto, residente nel “Palazzo dell’imperatore”. Un uomo pieno di rancore e rabbia incapace di desistere tali emozioni e atteggiamento. Un giorno la moglie del nobile volle allietare la giornata del marito, magari cercando di ammorbidirne il suo carattere, e preparò dei maccheroni conditi con un intingolo che assunse una bella tinta rossa e sprigionò un profumo invitante. A questo punto, il finale sembrerà ovvio: il nobile, tanto parco di complimenti, giudicò il sugo semplicemente delizioso e lo battezzò perfino con il nome del figlio “raù”.

Nel 1947, perfino Edoardo de Filippo decantò il sugo con una poesia intitolata ” ‘O rraù “.

I ragù più famosi in Italia sono: il ragù alla bolognese e il ragù napoletano, scopriamone insieme le caretteristiche.

Ragù bolognese

L’origine e’ chiara: proveniente dalle zone del bolognese! È il sugo per eccellenza delle tagliatelle fresche all’uovo, punto. La  ricetta ufficiale è composta da carne di manzo macinata, pancetta dolce di maiale, soffritto, brodo di carne. Nel 1982 l’Accademia italiana della cucina ha deposto alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna la ricetta ufficiale. All’estero è uno dei sughi più apprezzati e solitamente accompagna gli spaghetti. Specialmente in Germania, i ristoranti offrono spesso una sola variante di pasta: spaghetti alla bolognese!

Ragù napoletano

In Campania è il sugo tra i più conosciuti, ma per la sua complessità nel procedimento è preparato abbastanza di rado e forse per questo meno conosciuto del cugino bolognese. Per il ragù napoletano si utilizzano diversi tipi di carne tagliati a pezzi, mai macinati e cotti nel pomodoro. Attenzione: il ragù napoletano non è considerato solo un condimento per la pasta ma un vero piatto unico, non fatevi ingannare dal nome. La parte sugosa si accompagna alla pasta, mentre la carne viene mangiata dopo come secondo. Il vero ragù napoletano va cucinato in un tegame di rame e va rimestato con un cucchiaio di legno chiamato “cucchiarella”.

Valori nutrizionali per porzione senza condimento

Calorie (Kcal) 254 – Grassi (g) 8  – Carboidrati (g) 33 – Proteine (g) 6

Riferimenti

it.wikipedia.org/wiki/Ragù_napoletano

it.wikipedia.org/wiki/Ragù_bolognese

it.wikipedia.org/wiki/Ragù

Prepariamolo insieme

2018-07-12T13:01:47+00:00

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