Tiramisù al caffè

Il Tiramisù al caffè: il dolce al cucchiaio più famoso sia in Italia che all’estero.

Ci sono tante varianti e ogni famiglia ha la “sua” ricetta segreta. Qual’è la “vera” ed originale? Tutte! L’importante è che ci sia il piacere di preparare e gustare questa delizia che accarezza il palato.

In questi giorni di caldo è il dolce ideale da preparare dalla mono porzione alla mega pirofila da offrire ad amici e parenti.

Qual’è la vostra variante del tiramisù? Scriveteci per condividerla con noi!!!

Tiramisù al caffè ricetta GnamAm Hero

Preparazione: 45 min.Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto – Cottura: 15+ min. Ogni orologio rappresenta 15 minuti da tenere in conto – Impegno: Medio Ogni cappello da chef rappresenta un livello di difficoltà  Ogni cappello da chef rappresenta un livello di difficoltà

Ingredienti per 6 persone

  • 3 tuorli di uova freschissime
  • 3 albumi di uova freschissime
  • 100 g zucchero
  • 50 g acqua
  • 250 g mascarpone a temperatura ambiente
  • 300 g savoiardi
  • 4 caffè lunghi

Munitevi di una caffettiera, un pentolino, due ciotole capienti, un frullatore elettrico, una frusta a mano, un termometro da cucina ed infine una pirofila.

Come preparare il tiramisù al caffè

Preparate il caffè e mettetelo in una pirofila a raffreddare. Noi lo preferiamo amaro e non possiamo raccomandarvi di zuccherarlo!

Realizzate lo sciroppo di zucchero, ponendo metà dello zucchero in un pentolino con 25 g di acqua. Fate cuocere a fuoco medio fino al raggiungimento di 121°C.

Nota: Portando lo zucchero a 121°C ed aggiungendolo poi ai tuorli ed agli albumi otteniamo una semplice pastorizzazione delle uova, riducendo il rischio legato alla presenza di batteri.

Importante: Lo zucchero non deve superare i 121 °C altrimenti inizierebbe a caramellare.

Sbattete i tuorli con lo sciroppo di zucchero fino al raggiungimento di una crema liscia, chiara e spumosa.

Incorporate al composto di tuorli e zucchero il mascarpone, amalgamate bene tutti gli ingredienti. La crema al mascarpone che state ottenendo deve essere priva di grumi.

Preparate nuovamente lo sciroppo di zucchero con il restante zucchero, agendo in base allo stesso procedimento descritto sopra.

Montate a neve gli albumi facendo molta attenzione ad utilizzare una ciotola e una frusta ben pulite, a metà della montatura aggiungete a filo lo sciroppo di zucchero. Continuate a montare gli albumi lasciandoli un pò morbidi. Non devono essere montati a neve ferma.

Attenzione: negli albumi non dovranno esserci traccia dei tuorli, altrimenti non si monteranno!!!

Aggiungete gli albumi al composto di tuorli e mascarpone, girando dall’altro verso il basso, in modo che il composto rimanga bello gonfio e spumoso.

Iniziate l’assemblaggio del tiramisù.

Imbevete un lato dei savoiardi nel caffè e adagiateli all’interno di una pirofila. Ricoprite interamente di savoiardi il fondo della pirofila.

Nota: se nel primo strato di savoiardi li posizionate in verticale, al secondo giro metteteli in orizzontale, cosi via alternando gli strati. In  questo modo otterrete un taglio perfetto.

Stendete uno strato di crema al mascarpone.

Continuate con l’alternaza degli strati fino all’esaurimento degli ingredienti.

Riponete in frigorifero ben coperto per almeno 3 ore prima di servirlo. Guarnite il tiramisù spolverizzandolo con del cacao amaro in polvere e dei savoiardi sbriciolati!!!

Buona Cucina,

M&M

Prepariamo insieme il Tiramisù al caffè

Curiosità

Il tiramisù è un dolce estremamente famoso tanto che la voce tiramisù compare in ben 23 dizionari di lingue straniere. Benché sia amato da tutti e riprodotto in tutto il mondo, nessuno ne conosce con certezza le origini.

Partiamo dagli antenati del tiramisù: la zuppa inglese, il dolce di pellegrino artusi, la crema bavarese e la torta charlotte. Sono dolci che presentano similitudini nell’uso dei biscotti e delle creme con cui sono composte.

La storia più antica e forse meno attendibile parla di un dolce preparato a Siena in onore del granduca Cosimo III de’ Medici chiamato “Zuppa del Duca”. Sfortunatamente, le cronache del tempo non possono confermarne la veridicità proprio a causa dell’uso del formaggio mascarpone e di biscotti savoiardi, specialmente in Toscana.

C’è da dire che il tiramisù non compare in nessun libro di cucina precedente agli anni ’60 e per questo si deduce che sia una ricetta ancora nella sua giovinezza, della quale non ci rimane che attestare l’origine. Le più grandi rivali per la paternità del tiramisù sono il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.

A favore del Veneto: Si pensa che il tiramisù nasca nel ristorante “alle Beccherie” di Treviso dove il pasticciere, allora tal Roberto “Loly” Linguanotto. Il nostro eroe cercò di ricreare delle tipologie di dolci stranieri (tedeschi?) amalgamando le ricette originali e le usanze contadine trevigiane. In effetti in una intervista dichiara di essersi ispirato allo “sbatudin” un composto di tuorli d’uovo e zucchero utilizzato dai contadini come ricostituente. Allo “sbatudin” venne poi aggiunto successivamente il mascarpone. Il dolce in questione era stato chiamato “tiramesù” italianizzato poi in tiramisù.

A favore del Friuli Venezia Giulia: La versione friulana attesta la paternità del tiramisù al cuoco Mario Cosolo di Pieris che preparò un dolce a base di zabaione, cioccolato, pan di Spagna e panna montata. Il nome di questa delizia era “Coppa Vetturino Tirime sù”. C’è poi una testimonianza che racconta di un dolce servito dalla cuoca Norma Pielli dell’Hotel Roma a Tolezzo in provincia di Udine.  Il dolce era composto da mascarpone, savoiardi, caffè ed uova.

Quale regione ha dato i natali al tiramisù? Non saprei ma forse i veneti sono stati i efficaci ad esportare il tiramisù e coinvolgere il mondo intero.

Nel giorno europeo 2006 per l’iniziativa Sweet Europe il tiramisù fù designato come rappresentante dell’Italia.

Valori nutrizionali per porzione

Calorie (Kcal) 443 – Grassi (g) 17  – Carboidrati (g) 60 – Proteine (g) 10

Riferimenti

https://it.wikipedia.org

https://www.ilgiornaledelcibo.it

http://gazzagolosa.gazzetta.it

https://www.taccuinistorici.it

2018-05-27T10:55:51+00:00

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